sabato 24 luglio 2010

Norvegia - giorno 9

Indovinate come è il tempo oggi? Piove! Oggi giornata da passare in macchina visto che dobbiamo raggiungere Mo I Rana per andare alle Lofoten. Giornataccia in sostanza perché piove tutto il giorno e c'è talmente tanta nebbia e foschia che non si vede neanche il paesaggio circostante. In compenso raggiungiamo i 9 gradi di temperatura! Per oggi non avevamo alloggi prenotati...ci aspettiamo di dormire in tenda all'addiaccio quando un bimbo ci salva. Infatti Bimbo Veikro, ristorante con possibilità di pernotto, ha per noi l'ultima stanza disponibile...che culen!

Norvegia - giorno 8

Per fortuna non abbiamo dormito in tenda (grazie al tipo del campeggio che ci ha trovato una sistemazione decente) visto che ha piovuto tutta la notte...e continua pure! Colazione con latte caldo e biscotti e via in macchina verso Trondheim. Lungo il tragitto facciamo una piccola deviazione per ammirare il Trollstigen, una strada tutta curve (come una pin-up) con una serie impressionante di tornanti e per gran parte del tragitto ad unica corsia, ma con numerose piazzole di sosta per far passare i veicoli che si incrociano.

Trollstigen
Proseguiamo in direzione di Kristiansund e percorriamo la famosa Strada Atlantica, resa celebre dalla pubblicità di un'automobile.
La strada atlantica
Arrivati al Vikhammer Motel, nei dintorni di Trondheim, scopriamo che hanno dato via la nostra stanza doppia prenotata in anticipo. In compenso ci hanno riservato una hytter ( una sorta di baita di montagna in legno, ma con tutti i comfort): il nostro sogno e ci hanno pure fatto risparmiare 30 €! Sfruttiamo subito il cucinino per preparare una pasta con zucchine e bacon, bistecca con spinaci e macedonia di prugne e pesche...come sentirsi a casa.

martedì 20 luglio 2010

Norvegia - giorno 7

Anche oggi mini-crociera di un'oretta: la tratta è Geiranger - Hellesyt.
Crociera sul Geirangerfjord
Il Geirangerfjord dall'alto

Poi di corsa a Ålesund (si pronuncia Olesund). La pioggia ci affligge tutto il giorno e non permette di vedere al meglio la città, anzi ha rovinato decisamente la visita perché una delle attrattive era vedere la città dalla collina di Aksla, quasi impossibile a causa della nebbia e della foschia.

Il centro di Ålesund
Ålesund vista dall'Aksla

Åleaund non offre spunti particolari, se non per l'architettura del centro storico, in puro jugendstil (art nouveau), ricostruito dopo l'incendio che ha l'ha devastato nel 1904.  Da ricordare l'ottimo piatto di pasta al pesto che abbiamo cucinato nella stanza dell'Annecy Sommerpensionat, dotata di cucina! Poi birretta da Dirty Nelly (che ha pure il profilo su Facebook...). Mi rimarrà sicuramente impresso il sapore della torta mangiata a merenda, una buona torta di cioccolata cannella e zenzero.  

Norvegia - giorno 6

Sveglia alle 6.30 per non perdere il traghetto che ci porterà a Kaupanger. La mini-crociera sul Sognefjord si rivela piacevole, ma ci costa un centinaio d'euro.
Crociera lungo il Sognefjord
Idem con patata...

All'arrivo decidiamo di visitare un museo sui pescherecci locali e ci sorprendiamo nel vedere che la ragazza della biglietteria è intenta a preparare un dolce con tanto di uova, burro ecc....che ridere. Visitiamo la chiesa in legno di Kaupanger e poi via verso il parco di Jostedalsbreen.


Per primo vediamo il ghiacciaio di Supphellebreen, dove tra l'altro abbiamo un incontro ravvicinato con delle mucche che si erano piazzate in mezzo alla strada e non ci lasciavano passare. Arrivati al ghiacciaio facciamo qualche foto e ripresa, poi Iara mi convince ad avvicinarmi alla massa gelida. È stata davvero un'esperienza indimenticabile: man mano che ci avvicinavamo sentivamo la temperatura scendere di qualche grado, e poi sembrava quasi di sentire il respiro del ghiaccio...non so come altro descriverlo!


Dopodiché abbiamo visto anche il Bøyabreen, sotto cui ci siamo sparati un gustoso panino con salame affumicato.

Percorriamo la stupenda strada che porta a Geiranger, deliziosa località posta all'esteremità di un fiordo, forse rovinata dalle troppe navi da crociera che ci arrivano...in poche ore ne abbiamo contate tre! Cena con pizza per me e polpette di carne stile Ikea per Iara in compagnia di due padovani ( o patavini?). Anche stanotte si dorme in tenda.

Geiranger dall'alto
Geiranger dal basso...

Norvegia - giorno 5

Com'è andato il libanese? Così così. L'insalata greca di Iara era buona ma la mia pita greca era una focaccia al pesto...Va beh, una doccia mi rinfrancherà...la sorpresa è il ragno delle dimensioni di una moneta da due euro che esce dai pantaloni del pigiama quando sto per metterli: vi lascio immaginare come abbiamo dormito!

La fantastica Guesthouse che ci ospitava
Lasciamo Bergen sotto la pioggia e ci dirigiamo a Eidfjord. Lungo il tragitto ci fermiamo a vedere le cascate di Steinsdallfossen, la cui particolarità è che si può passare dietro al muro d'acqua. 

Steinsdallfossen
Steinsdallfossen
Arriviamo a Eidfjord e andiamo in cerca delle tombe vichinge tra le colline circostanti. L'unica cosa che vediamo sono dei cumuli di pietre, ma la passeggiata tra i boschi, il tepore dell'aria e la luminosità dei colori dovuta al sole appena uscito ci rinfrancano lo spirito e fanno di questo uno dei più bei momenti della vacanza. 
Eidfjord
Lungo la passeggiata...
Proseguiamo per le cascate di Vøringfossen. Due cascate gemelle, una di fronte all'altra, che fanno un salto di 182 metri: spettacolo! 
Vøringfossen
Vøringfossen
 
Ci dirigiamo infine a Gudvangen, dove montiamo la tenda in un campeggio spartano ma in una posizione suggestiva. Per la cena ci arrangiamo con hot-dog presi in una vicina stazione di servizio popolata per l'occasione da una folla di pseudo-vichinghi, lì per un festival.