martedì 20 luglio 2010

Norvegia - giorno 5

Com'è andato il libanese? Così così. L'insalata greca di Iara era buona ma la mia pita greca era una focaccia al pesto...Va beh, una doccia mi rinfrancherà...la sorpresa è il ragno delle dimensioni di una moneta da due euro che esce dai pantaloni del pigiama quando sto per metterli: vi lascio immaginare come abbiamo dormito!

La fantastica Guesthouse che ci ospitava
Lasciamo Bergen sotto la pioggia e ci dirigiamo a Eidfjord. Lungo il tragitto ci fermiamo a vedere le cascate di Steinsdallfossen, la cui particolarità è che si può passare dietro al muro d'acqua. 

Steinsdallfossen
Steinsdallfossen
Arriviamo a Eidfjord e andiamo in cerca delle tombe vichinge tra le colline circostanti. L'unica cosa che vediamo sono dei cumuli di pietre, ma la passeggiata tra i boschi, il tepore dell'aria e la luminosità dei colori dovuta al sole appena uscito ci rinfrancano lo spirito e fanno di questo uno dei più bei momenti della vacanza. 
Eidfjord
Lungo la passeggiata...
Proseguiamo per le cascate di Vøringfossen. Due cascate gemelle, una di fronte all'altra, che fanno un salto di 182 metri: spettacolo! 
Vøringfossen
Vøringfossen
 
Ci dirigiamo infine a Gudvangen, dove montiamo la tenda in un campeggio spartano ma in una posizione suggestiva. Per la cena ci arrangiamo con hot-dog presi in una vicina stazione di servizio popolata per l'occasione da una folla di pseudo-vichinghi, lì per un festival.

sabato 17 luglio 2010

Norvegia - giorno 4

Giornata interamente dedicata a Bergen. Si comincia con una visita al Rosenkrantztarnet, una torre medievale rimaneggiata nel 16. secolo.
Rosenkrantztarnet
 Poi uno splendido giro nel Bryggen il piccolo quartiere composto da casette di legno risalenti al 1700.

Bryggen
Nel Bryggen
Finalmente arriva il tanto atteso momento del pranzo che decidiamo di passare di nuovo al Torget, il mercato del pesce. Serviti dalla simpatica Silvia di Recanati (la maggior parte dei ragazzi che lavorano al mercato e' italiana o spagnola!) assaggiamo gamberetti, chele di granchio reale, merluzzo, aringa e soprattutto salmone nelle tre versioni: classico, marinato e selvatico. Quest'ultimo e' davvero una delizia: delicato e morbidissimo...si scioglie in bocca.

Il mercato del pesce di Bergen
Poi caffè italiano e lavandino... Perché puzziamo letteralmente di pesce. Segue giro ai musei d'arte locali ed infine Floibanen, la funicolare che raggiunge un punto panoramico molto bello. Per la cena pensavamo ad un libanese qui vicino... Poi vi diro'.

Veduta panoramica di Bergen

venerdì 16 luglio 2010

Norvegia - giorno 3

Che nottataccia...sentire la pioggia che ti bussa sulla tenda tutta la notte. E per giunta una pioggia intermittente che smette per tre minuti, ricomincia per cinque poi rismette e via di seguito all'infinito. Poi la mattina ti alzi e vedi il cielo piu' terso di sempre... che spettacolo. Cosi' via di corsa al Preikestolen dove ci facciamo una sfacchinata di 4 ore tra andata e ritorno.

Ecco cosa ci aspetta...
Non si tratta di un normale sentiero (tanto per capirci il 14b di Scanno!) ma di una vera e propria esercitazione militare tra sentieri nel bosco con pendenza 50, scalata tra pareti di roccia umide d'acqua, percorsi in sentieri melmosi e passeggiate sull'orlo di un precipizio di 600 metri con raffiche di vento tipo bora...e tutto per il Preikestolen una roccia di granito che svetta sul Lisenfjord...fantastico!

Lungo il percorso...
Ecco il Lisenfjord!



Poi di corsa in macchina verso Bergen. Lungo il tragitto di 170 km (4 ore di viaggio!) prendiamo addirittura tre traghetti e percorriamo due gallerie sotto l'oceano. Giusto il tempo per farsi un doccia alla Bergen Guesthouse e via a gustare salmone e calamari fritti al mercato del pesce di Bergen, il Torget.

giovedì 15 luglio 2010

Norvegia - giorno 2

Ieri il paradiso, oggi l'inferno... Ci siamo svegliati sotto il diluvio universale. Abbiamo smontato la tenda in fretta e furia e l'abbiamo infilata in macchina con conseguenze che abbiamo pagato nel campeggio successivo!

Macchina, tenda e Iara al campeggio del Preikestolen
Una giornata intera di viaggio per fare neanche 400 chilometri tra strade strettissime con limiti di velocita' improponibili (dai 50 agli 80 all'ora). Il risultato e' che ci e' saltata l'escursione al Preikestolen che dovremmo recuperare domattina di buon ora visto che si tratta di una passeggiata di 5 ore! Comunque se avete intenzione di andare in Norvegia vi consiglio di svaligiare il deposito di zio Paperone prima: stasera per tre fettine di carne 4 patate e una carota lessa a fette ho sborsato 20 euro!

Ma quanto è grande la Norvegia???

mercoledì 14 luglio 2010

Norvegia - giorno 1

Oggi si e' avverato un sogno. Per la prima volta nella mia vita ho messo piede in Norvegia. E ci restero' per altri venti giorni.

Sbroda di caffè...
Oggi io e Iara abbiamo attraversato la Norvegia meridionale, lambendo in parte il Telemark. Abbiamo visto dei paesaggi da favola e non solo per la bellezza, ma perche' ricordano realmente le descrizioni della Terra di Mezzo di Tolkien. Abbiamo visto fiumi laghi cascate case di legno rosse con le imposte bianche, nere con le imposte rosse, color petrolio oppure semplicemente color legno ma con il tetto costituito da zolle di terra: case di hobbit!
Case con tetto di torba

Ora vi scrivo mentre sono in tenda al groven camping di Amot...miracoli del wifi. Sono le 22.11 e la notte non ha la minima intenzione di scendere.

Heddal Stavkirke