venerdì 16 luglio 2010

Norvegia - giorno 3

Che nottataccia...sentire la pioggia che ti bussa sulla tenda tutta la notte. E per giunta una pioggia intermittente che smette per tre minuti, ricomincia per cinque poi rismette e via di seguito all'infinito. Poi la mattina ti alzi e vedi il cielo piu' terso di sempre... che spettacolo. Cosi' via di corsa al Preikestolen dove ci facciamo una sfacchinata di 4 ore tra andata e ritorno.

Ecco cosa ci aspetta...
Non si tratta di un normale sentiero (tanto per capirci il 14b di Scanno!) ma di una vera e propria esercitazione militare tra sentieri nel bosco con pendenza 50, scalata tra pareti di roccia umide d'acqua, percorsi in sentieri melmosi e passeggiate sull'orlo di un precipizio di 600 metri con raffiche di vento tipo bora...e tutto per il Preikestolen una roccia di granito che svetta sul Lisenfjord...fantastico!

Lungo il percorso...
Ecco il Lisenfjord!



Poi di corsa in macchina verso Bergen. Lungo il tragitto di 170 km (4 ore di viaggio!) prendiamo addirittura tre traghetti e percorriamo due gallerie sotto l'oceano. Giusto il tempo per farsi un doccia alla Bergen Guesthouse e via a gustare salmone e calamari fritti al mercato del pesce di Bergen, il Torget.

giovedì 15 luglio 2010

Norvegia - giorno 2

Ieri il paradiso, oggi l'inferno... Ci siamo svegliati sotto il diluvio universale. Abbiamo smontato la tenda in fretta e furia e l'abbiamo infilata in macchina con conseguenze che abbiamo pagato nel campeggio successivo!

Macchina, tenda e Iara al campeggio del Preikestolen
Una giornata intera di viaggio per fare neanche 400 chilometri tra strade strettissime con limiti di velocita' improponibili (dai 50 agli 80 all'ora). Il risultato e' che ci e' saltata l'escursione al Preikestolen che dovremmo recuperare domattina di buon ora visto che si tratta di una passeggiata di 5 ore! Comunque se avete intenzione di andare in Norvegia vi consiglio di svaligiare il deposito di zio Paperone prima: stasera per tre fettine di carne 4 patate e una carota lessa a fette ho sborsato 20 euro!

Ma quanto è grande la Norvegia???

mercoledì 14 luglio 2010

Norvegia - giorno 1

Oggi si e' avverato un sogno. Per la prima volta nella mia vita ho messo piede in Norvegia. E ci restero' per altri venti giorni.

Sbroda di caffè...
Oggi io e Iara abbiamo attraversato la Norvegia meridionale, lambendo in parte il Telemark. Abbiamo visto dei paesaggi da favola e non solo per la bellezza, ma perche' ricordano realmente le descrizioni della Terra di Mezzo di Tolkien. Abbiamo visto fiumi laghi cascate case di legno rosse con le imposte bianche, nere con le imposte rosse, color petrolio oppure semplicemente color legno ma con il tetto costituito da zolle di terra: case di hobbit!
Case con tetto di torba

Ora vi scrivo mentre sono in tenda al groven camping di Amot...miracoli del wifi. Sono le 22.11 e la notte non ha la minima intenzione di scendere.

Heddal Stavkirke

giovedì 13 maggio 2010

Robin Hood

State già immaginando la vita di Robin Hood nella foresta di Sherwood, vero? La vita di un fuorilegge che ruba ai ricchi per dare ai poveri! Beh, nel film di Ridley Scott non c'è nulla di tutto questo, perchè si tratta di un prequel. Il film narra le vicende di Robin Longstride, di ritorno dalle crociate al seguito del re inglese Riccardo Cuor di Leone. In seguito ad alcuni avvenimenti, che non voglio svelarvi per non rovinarvi troppo il film, Robin si ritrova a Nottingham a fianco di Lady Marian di Loxley per combattere un tentativo di invasione francese dell'Inghilterra. Il film in sostanza spiega tutti i fatti che hanno portato Robin Hood a scegliere (ma aveva alternative?) la vita del fuorilegge. Nel film tuttavia già compaiono quei personaggi leggendari che spalleggiano Robin nelle sue ruberie, come il gigante Little John ed il rubicondo e beone frate Tuck.
Il film è fantastico nelle sue ambientazioni, ricostruite quasi alla perfezione. Ci sono battaglie, inseguimenti, scene comiche e d'amore e gli immancabili discorsi che risvegliano il coraggio e l'amore per la libertà...insomma tutto quello che ci si può aspettare da un film di Ridley Scott. Gli attori sono bravissimi, ma d'altra parte abbiamo di fronte Russel Crowe, Cate Blanchett (perfetta nel ruolo di Lady Marian), William Hurt ed uno strepitoso Max von Sydow. Insomma se vi piace il genere cappa e spada con ambientazione medievale (che io adoro) allora Robin Hood è il film che fa per voi.

lunedì 10 maggio 2010

Campioni

Finalmente campioni. Dopo tre anni di indiscusso dominio del Manchester Utd è arrivato il momento della rivalsa. Ed il Chelsea lo ha fatto nel migliore dei modi, grazie a King Carlo Ancelotti, al debutto sulla panchina dei Blues e destinato a sostituire Mourinho nel cuore dei tifosi. La vittoria finale è giunta nell'ultima giornata grazie ad un roboante 8-0 nei confronti del Wigan. Il Chelsea si è classificato primo con un solo punto di vantaggio nei confronti dei Red Devils, ma con ben 103 gol segnati in campionato, record di sempre della Premiere League. Didier Drogba ha concluso la stagione in testa alla classifica capocannonieri, con ben 29 reti, 3 in più di Rooney. Nella stessa classifica troviamo anche Lampard al quinto posto con 22 reti...impressionante considerando che è un centrocampista! Il successo è sicuramente maturato negli scontri diretti contro Manchester, Arsenal e Liverpool: sei incontri e sei vittorie.
La giornata di ieri è stata emozionante. Basta una vittoria per essere campioni e già al 6. minuto Anelka mette al sicuro il risultato. Poi il rigore concesso a Lampard. E' lo stesso Lampard che realizza dal dischetto nonostante Drogba abbia bisogna di almeno un gol per battere Roneey nella classifica dei cannonieri. Poi arriva il gol di Kalou ed un altro di Anelka...a questo punto la squadra si impegna al massimo per dare la palla all'ivoriano...che alla fine realizza su una splendida azione...cross al centro e rovesciata fantastica di Drogba...parata, ma su respinta interviene di nuovo Lampard che rimette sul secondo palo per l'incornata vincente di Drogba. A quel punto l'attaccante si sblocca realizzando altre due reti. Ciliegina sulla torta il gol di Ashley Cole, autore di una stagione fantastica. Nel corso della partita da sottolineare il coro indirizzato a Carlo Ancelotti. Nella stagione non gli era stata tributata nessuna canzone dalla tifoseria. Lo avrebbero fatto nel momento in cui Ancelotti fosse entrato nei loro cuori, questa è la tradizione, e così è stato. Un grazie a Roman Abramovich per essere riuscito a costruire una squadra vincente.
Sabato prossimo ci sarà la finale di FA Cup contro il Portsmouth, ultimo in classifica. Se vittoria sarà allora Ancelotti realizzerà il primo "double" nella storia del club.