martedì 28 giugno 2016

Caro Carlo...


È difficile spiegare cosa provo per la morte di Carlo Pedersoli. Qualcuno dirà: che ti importa, è morta una persona che non conoscevi, era un attore, uno dello spettacolo, lo vedevi solo in tv. Ma sapete tutti che non è cosi. Coi film di Bud Spencer e Terence Hill ci sono, ci siamo cresciuti, chi più chi meno. Io di più. Le serate in cui, annoiato davanti alla tv, facevo zapping e all'improvviso riconoscevo quel fotogramma che svoltava la serata. Le battute, le scazzottate, i pugni, gli schiaffi, ma mai un morto, mai una parolaccia, altro che i cinepanettoni di oggi. Ma dietro ogni produzione c’era un regista serio, attori veri, comparse che ci credevano. Era un mondo. Sempre gli stessi attori che a rotazione partecipavano al film. Loro, i protagonisti, erano Bud Spencer e Terence Hill, ma poi c’erano Salvatore Borgese, Riccardo Pizzuti, Claudio Ruffini. Dagli spaghetti western alle commedie (sud)americane, ai film senza Terence Hill. Ogni volta potevo recitare a memoria le battute. Scene viste centinaia di volte in cui ridevo come se fosse una prima tv.  Il mio film preferito era Pari e dispari, con Johnny “fustaccio” Firpo intento a sgominare una banda di allibratori clandestini,  aiutato da Charlie il camionista. E per ogni film potrei citare una battuta o un episodio che chiunque di voi ricorda, perché certe scene sono entrate ormai nel bagaglio culturale collettivo:
Altrimenti ci arrabbiamo, con la sfida a birra e salsicce per prendersi la Dune Buggy, o il coro dei pompieri che vi sfido a non canticchiare.
Lo chiamavano Trinità, con le mangiate di fagioli, Mezcal il messicano con la sua banda di ladroni che importunano la comunità mormone di Padre Tobias, il Maggiore (qui c’è un fante di troppo… no, qui c’è un maggiore di troppo), le musiche di Franco Micalizzi che alcuni ancora usano come suoneria per il cellulare.
Chi trova un amico trova un tesoro (solo Puffin ti darà forza e grinta a volontà), col grande Sal Borgese che fa il selvaggio.
E poi Non c’è due senza quattro, Bomber e Bulldozer, le canzoni degli Oliver Onions sempre di sottofondo.
Troppe scene da ricordare, non ce la faccio ad elencarle tutte.
Quando in tv passeranno per l’ennesima volta un film di Bud Spencer, vi prego non cambiate canale, fatelo vedere anche ai vostri figli, perché non gli insegnerà niente di brutto, solo cose belle, ve lo garantisco.

venerdì 23 novembre 2012

Anniversari

Stavo guardando su Wikipedia i nati di oggi 23 novembre e rimango colpito da Ariel Clark, nato nel 1984 e morto nel 2007 non ancora ventitreenne. Chi era costui e perché è morto così giovane? Niente di che, attore statunitense più noto per aver aiutato il padre Bob nella stesura di qualche sceneggiatura...allora vado a vedere chi è Bob Clark, e scopro che è semplicemente un MITO! E' il regista dei primi due episodi di Porky's...WOW! Ha diretto anche un film che avevo completamente rimosso Turk 182 ma che all'epoca (1985) mi ricordo mi era piaciuto tantissimo (caro mulo, aiutami tu!). Tornando a Bob e Ariel Clark sono morti entrambi il 4 aprile 2007, in seguito ad un pauroso incidente stradale causato da un automobilista ubriaco e privo della patente.




martedì 23 ottobre 2012

Dunque..... dove eravamo rimasti? (2. parte)

A fine settembre siamo stati a Viterbo con i miei genitori. Finalmente mio padre ha usufruito del regalo dell'anno precedente: una prova su strada di una Ferrari!


Ma questa è una Lamborghini!!!


Ecco la Ferrari che ha guidato mio padre




Sosia di Clint Eastwood

Anche Simone tenta la guida....di un'apetta


lunedì 22 ottobre 2012

Dunque..... dove eravamo rimasti?

Ecco un report fotografico di quello che è accaduto finora...
Estate: tanto mare, Fregene (da pendolari) e Sardegna (vacanza vera e propria) con suocera e sorella di Iara al seguito. Ma è stata l'occasione per rivedere vecchie colleghe di lavoro

Il monello hawaiano


Il riposo del leone


Simone e Flavia

La famigghia al completo



Una delle tante Giulie di Sardegna

Finalmente S'Archittu dal vivo

Simone e Giulia



Iara Simone e Rina


L'ultima cena


Domani altre foto lo prometto!

lunedì 25 giugno 2012

Due giorni di mare

Durante il fine settimana siamo stati a Fregene per staccare dalla calura cittadina e per portare Simone al mare a respirare un po' d'aria bbbona! Lui si è divertito tanto a giocare con l'acquetta, con la paletta e il secchiello e mangiando tanta sabbia! 




Alla fine si è fatto anche un giro in bici, ma era troppo stanco e si è addormentato, ciondolando qua e là