lunedì 8 febbraio 2010
Una lotta a due
E' quanto si profila nella Premiership dopo la vittoria dei Blues di domenica contro l'Arsenal. Un secco 2-0 maturato nei primi 25 minuti di gioco che ha dimostrato come il progetto Wenger sia semplicemente tempo perso. Ancelotti vola in prima posizione staccando definitivamente i Gunners e mandando un bel messaggio a Ferguson...per voi sarà dura! Vorrei sottolineare l'ottima prova di Drogba, tornato al gol dopo le delusioni della Coppa d'Africa. Ma sopra a tutti spiccano Cech, bravissimo in ogni intervento e nelle uscite, dove spesso si è dimostrato insicuro negli ultimi due anni; Ashley Cole, che sta dimostrando di essere uno dei migliori terzini attualmente in circolazione; John Terry, monumentale in difesa e, a tratti, nella fase propositiva (suo l'involontario assist a Drogba per il gol del 1-0). Questo è il capitano che vogliamo, solido e roccioso, nonostante gli episodi della settimana che lo hanno visto protagonista negativo, per la perdita della fascia di capitano della nazionale inglese.
martedì 2 febbraio 2010
Terry va all'attacco
Non è stata una settimana facile per il capitano. Ma la sua professionalità non è mai venuta meno, neanche in un'occasione simile, quando un episodio ti può davvero cambiare la vita. Si, è vero, non è un episodio che è capitato. La relazione con Vanessa Perroncel se l'è cercata, eccome.
Da marito posso solo condannare il suo comportamento, tanto più se è vero che l'avrebbe costretta ad abortire. Un atto ignobile perpetrato ai danni di un suo amico.
Ma da fan del Chelsea non posso che continuare ad apprezzare la sua dedizione alla causa, la sua professionalità sul campo da gioco e durante gli allenamenti, a detta di tutti John Terry è un esempio da seguire. Lui è il capitano e lo sarà sempre. Il padre spaccia cocaina e lui segna il gol della vittoria contro il Manchester Utd, il tradimento rischia di distruggergli la vita e segna il gol della vittoria contro il Burnley. Quando veste la maglia dei Blues il ragazzo ha i nervi saldi e la testa sulle spalle... e lo dimostra. Quello che succede al di fuori del campo di gioco non mi interessa, se la sbrigherà da solo o più probabilmente con l'aiuto di qualche buon avvocato.
Vittoria a fatica
La prima della classe contro i penultimi in classifica. Il risultato sembra scontato, ma nel campionato inglese non è mai così semplice. Il Chelsea trova di nuovo il capitano, nel suo momento forse più difficile. Un gol di testa che all'82' consegna la vittoria ai blues. Una partita comunque difficile, nonostante il Chelsea abbia mostrato un buon gioco e una discreta fluidità di manovra. Speriamo che il ritorno di Drogba, stasera già in campo con l'Hull City, possa dare maggiore solidità al reparto offensivo.
Burnley-Chelsea 1-2: Anelka 26, Fletcher 49, Terry, 82
Burnley-Chelsea 1-2: Anelka 26, Fletcher 49, Terry, 82
lunedì 18 gennaio 2010
Una valanga di gol
Chelsea a raffica contro il Sunderland di Steve Bruce. Risultato finale 7-2. Il commento non può che essere: squadra perfetta. Se poi consideriamo l'assenza di alcuni giocatori come Drogba, Kalou, Essien e Bosingwa allora si capisce che il lavoro svolto da Ancelotti è davvero eccellente. Naturalmente il valore dimostrato dai Black Cats è stato di molto inferiore alle attese, viste anche le assenze di circa otto titolari, ma la figura è comunque molto magra.
Chelsea-Sunderland 7-2: Anelka 7, 64, Malouda 17, A. Cole 22, Lampard 33, 90, Ballack 52, Zenden 56, Bent 90
Chelsea-Sunderland 7-2: Anelka 7, 64, Malouda 17, A. Cole 22, Lampard 33, 90, Ballack 52, Zenden 56, Bent 90
martedì 12 gennaio 2010
Darwin Awards
Ieri sera ho visto il film The Darwin Awards (2006) e mi è sembrato carino. Intanto sono venuto a sapere che esiste un vero e proprio premio, il Darwin Award appunto, assegnato a quanti "aiutano a migliorare il pool genetico umano, rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido". In sostanza il premio viene dato a chi si "suicida" in modo decisamente imbecille ma anche a chi, come conseguenza di un comportamento sciocco, rimane semplicemente sterile (anche in questo modo infatti il genere umano si migliora, dal momento che che la stupidità non può riprodursi ulteriormente). Tra questi si possono ricordare il furbo che accese un accendino all'interno di un serbatoio per vedere meglio se era rimasto del liquido infiammabile o il tipo che provò il vetro infrangibile del suo ufficio in cima ad un grattacielo...Comunque sia il film mi ha divertito per le numerose comparse, note soprattutto a chi fa incetta di tv: oltre ai protagonisti Joseph Fiennes e Winona Ryder (rediviva), si fanno notare i cameo di Juliette Lewis, Julianna Margulies (la Carol di ER), Adam Savage e Jamie Hyneman di "Miti da sfatare" trasmessa da Discovery Channel, Chris Penn, fratello di Sean e recentemente scomparso ed infine i Metallica che in ben due occasioni si mostrano in un concerto dal vivo suonando la potente Sad but True.
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